CCNL della Dirigenza Funzioni Locali in pillole

Il 16 luglio 2020, a conclusione di una trattativa condotta in videoconferenza a causa dell’emergenza sanitaria, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il triennio 2016-2018 dell’Area Funzioni locali: l’area dirigenziale che con più di 15.000 dirigenti pubblici è seconda solo all’Area dei dirigenti sanitari.

Dopo più di 10 anni di blocco contrattuale, contrassegnati da leggi che hanno sottratto prerogative importanti alla contrattualizzazione del lavoro pubblico, Aran e OO.SS. scrivono quindi una pagina innovativa, nella forma e nei contenuti, per la storia del pubblico impiego e rimettono al centro il ruolo cruciale che la dirigenza pubblica può svolgere per il rilancio del Paese in questo drammatico momento.

Il frutto del lavoro è un’ipotesi di accordo (che nei prossimi mesi dovrà superare il vaglio degli organi di controllo contabile) che, vincendo le resistenze iniziali di parte datoriale (le cui proposte erano significativamente peggiorative dello status dirigenziale) e con totale compattezza sindacale al tavolo negoziale, ha dimostrato la concreta validità della composizione di questa nuova area contrattuale che disciplina una dirigenza, quella dei territori, ampiamente accomunata da analoghe funzioni ed analogo status.

Ne ripercorriamo i passaggi più significativi di seguito all’interno del documento allegato, l'opuscolo “CCNL della Dirigenza Funzioni Locali in pillole”, che abbiamo elaborato all'esito della firma dell'ipotesi.

DIRIGENTI AREA FUNZIONI LOCALI FINALMENTE IL NUOVO CCNL 2016/2018!!!

Alle 18,00 di oggi si è conclusa, con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo, la lunga e difficile trattativa per il CCNL 2016-2018 della neonata Area Funzioni Locali, che per la prima volta (e speriamo per molto tempo ancora!) ha riunito i circa 15.000 dirigenti delle funzioni tecnico-amministrative che lavorano nelle PP.AA. dei territori (Regioni, EE.LL, SSN, segretari comunali e provinciali).


Grande lavoro di squadra da parte di FEDIRETS, presente nelle 3 componenti storiche FEDIR, DIREL e DIRER-SIDIRSS, sostenuta in modo decisivo dalla Confederazione COSMED. Lavoro corale di tutte le sigle al tavolo che hanno avanzato richieste simili sulla gran parte dei più delicati temi, a conferma della evidenza e cogenza dei problemi segnalati. Alla conoscenza delle materie (Fedirets era presente con personale tutto dirigenziale) abbiamo unito la determinazione nel raggiungere i risultati, al punto da convincere la parte pubblica a convocarci in videoconferenza, con un metodo innovativo da noi più volte richiesto durante il lockdown e che siamo convinti debba essere preso come esempio di svecchiamento del modo di lavorare nella P.A. (Scarica tutto il comunicato)

CCNL DIRIGENTI FUNZIONI LOCALI 2016-2018 "SIAMO IN CHIUSURA MA VANNO RIEMPITI I PUNTINI..."

Proficua trattativa oggi in videoconferenza con Aran.

Il testo è ormai quasi completato, tranne qualche puntino di sospensione da riempire con i valori degli incrementi contrattuali da corrispondere.

Sono state risolte alcune questioni importanti, ad es. il mantenimento del requisito dei 5 anni per la titolarità degli incarichi di struttura complessa per la dirigenza dei ruolu PTA del SSN  e il riconoscimento di specificità della Polizia locale e delle Avvocature, ma non ancora dei servizi di ragioneria come da noi richiesto, per Regioni ed Enti locali.

Le maggiori questioni in sospeso riguardano ormai i trattamenti economici minimi e massimi, da definire nell’ambito delle risorse a disposizione ma operando scelte precise a tutela della complessità e della responsabilità degli incarichi ricoperti.

In particolare per la PTA registriamo ancora una volontà ostinata di restringere gli incarichi a 3 sole tipologie, di cui due gestionali (struttura complessa e semplice, anche dipartimentale) e  una sola di tipo professionale: ciò potrebbe addirittura portare, nel caso dei professional a massimi contrattuali inferiori ai trattamenti in godimento. Ancora non sono emerse poi proposte di incrementi  economici coerenti con le specificità e le esigenze della categoria, sia con riferimento ai valori assoluti delle nuove posizioni fisse che alla proporzione tra gli incrementi della posizione e quelli del risultato, ancora troppo sbilanciati verso quest’ultimo.

Per Regioni ed Enti locali, permangono dubbi sulla definizione di complessità degli incarichi che consente il superamento della retribuzione di posizione massima.

E’ comparso inoltre un articolo sul trattamento economico del dirigente in distacco sindacale, che nel caso della PTA potrebbe addirittura essere peggiorativo dei trattamenti in godimento.

Per i segretari, molto è ormai concentrato sulla previsione di una Commissione paritetica istituita presso Aran entro 90 giorni dalla sottoscrizione del CCNL, che dovrà lavorare sull’analisi della struttura retributiva, delle fasce professionali, della maggiorazione della retribuzione di posizione, anche con riferimento agli incarichi nelle Unioni di Comuni.

Nonostante la necessità di definire questi punti in sospeso, confidiamo nella possibilità di arrivare al traguardo in tempi rapidi, a partire dalla prossima riunione convocata sempre in modalità video per giovedì 16 pv.

IL COMITATO ESECUTIVO

Elisa Petrone – Segretario Generale   Mario Sette – Segretario Generale Aggiunto      Silvana de Paolis – Segretario Organizzativo       Samuel Dal Gesso - Tesoriere


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