CCNL DIRIGENTI FUNZIONI LOCALI 2016-2018 "SIAMO IN CHIUSURA MA VANNO RIEMPITI I PUNTINI..."

Proficua trattativa oggi in videoconferenza con Aran.

Il testo è ormai quasi completato, tranne qualche puntino di sospensione da riempire con i valori degli incrementi contrattuali da corrispondere.

Sono state risolte alcune questioni importanti, ad es. il mantenimento del requisito dei 5 anni per la titolarità degli incarichi di struttura complessa per la dirigenza dei ruolu PTA del SSN  e il riconoscimento di specificità della Polizia locale e delle Avvocature, ma non ancora dei servizi di ragioneria come da noi richiesto, per Regioni ed Enti locali.

Le maggiori questioni in sospeso riguardano ormai i trattamenti economici minimi e massimi, da definire nell’ambito delle risorse a disposizione ma operando scelte precise a tutela della complessità e della responsabilità degli incarichi ricoperti.

In particolare per la PTA registriamo ancora una volontà ostinata di restringere gli incarichi a 3 sole tipologie, di cui due gestionali (struttura complessa e semplice, anche dipartimentale) e  una sola di tipo professionale: ciò potrebbe addirittura portare, nel caso dei professional a massimi contrattuali inferiori ai trattamenti in godimento. Ancora non sono emerse poi proposte di incrementi  economici coerenti con le specificità e le esigenze della categoria, sia con riferimento ai valori assoluti delle nuove posizioni fisse che alla proporzione tra gli incrementi della posizione e quelli del risultato, ancora troppo sbilanciati verso quest’ultimo.

Per Regioni ed Enti locali, permangono dubbi sulla definizione di complessità degli incarichi che consente il superamento della retribuzione di posizione massima.

E’ comparso inoltre un articolo sul trattamento economico del dirigente in distacco sindacale, che nel caso della PTA potrebbe addirittura essere peggiorativo dei trattamenti in godimento.

Per i segretari, molto è ormai concentrato sulla previsione di una Commissione paritetica istituita presso Aran entro 90 giorni dalla sottoscrizione del CCNL, che dovrà lavorare sull’analisi della struttura retributiva, delle fasce professionali, della maggiorazione della retribuzione di posizione, anche con riferimento agli incarichi nelle Unioni di Comuni.

Nonostante la necessità di definire questi punti in sospeso, confidiamo nella possibilità di arrivare al traguardo in tempi rapidi, a partire dalla prossima riunione convocata sempre in modalità video per giovedì 16 pv.

IL COMITATO ESECUTIVO

Elisa Petrone – Segretario Generale   Mario Sette – Segretario Generale Aggiunto      Silvana de Paolis – Segretario Organizzativo       Samuel Dal Gesso - Tesoriere

TRATTATIVA CCNL FUNZIONI LOCALI 2016-2018: ULTIMO MIGLIO

Roma, 18 Giugno 2020

Si è svolta oggi una riunione di trattativa in videoconferenza con la sede Aran. Il confronto ha preso le mosse da una bozza consegnata due giorni fa da Aran (v. allegato). Si è registrata una sostanziale unità del tavolo di parte sindacale nel metodo e nei contenuti: nelmetodo tutte le sigle hanno chiesto tavoli tematici per sezioni e nei contenuti si sono evidenziateconvergenze su alcuni punti nodali.
Per quanto ci riguarda abbiamo insistito su:
• relazioni sindacali: da considerare come tema il più possibile comune a tutta la dirigenza dell’Area e con l’obiettivo di garantire un adeguato livello di confronto nelle realtà territoriali di piccole dimensioni;
• sistema degli incarichi: garanzie nei confronti delle riorganizzazioni (clausola di salvaguardiaper il mantenimento del trattamento economico nel caso di revoca anticipata dell’incarico) edegli esiti delle valutazioni (descrizione dei casi da intendersi come responsabilità grave;recesso solo dopo reiterate valutazioni negative), richiamo esplicito a procedure di trasparenza per il conferimento, nonché per la pta conferma dei requisiti di anzianità per accedere alle posizioni apicali e revisione della tassonomia delle tipologie di incarico con l’introduzione di un nuovo incarico gestionale (struttura di base) e di due livelli (base e alta) di incarichi
professionali;
• specifiche professionalità: forme di regolamentazione degli accessi e di valorizzazione di particolari categorie professionali (avvocati, in particolare uniformità nel regime dei compensi, dirigenti della polizia locale, dirigenti ambientali, ecc.);
• segretari comunali e provinciali: stralciare l’articolo sulla revoca che introduce una terza tipologia di responsabilità, oltre a quella dirigenziale e disciplinare, uniche per tutta la dirigenza.
Sul trattamento economico ancora non c’è un quadro chiaro per avanzare proposte specifiche: per il momento abbiamo ribadito la necessità, in presenza di una posizione articolata su parte fissa e variabile, che entrambe devono produrre effetti anche ai fini del trattamento di fine servizio e che sia possibile in contrattazione decentrata, a fronte di particolari dimensioni e condizioni di complessità, andare oltre il limite massimo della retribuzione di posizione con oneri a carico del fondo contrattuale.

Al termine del giro di tavolo il Presidente Naddeo ha dato aperture sulle procedure relative agli incarichi, sul galleggiamento dei segretari, sui 5 anni di servizio per le Strutture Complesse del SSN, e su ulteriori sistemazioni in materia di relazioni sindacali e, magari in modo meno convinto, anche sulla delicatissima materia di recessi e revoche degli incarichi – sulle quali invece sia Fedirets nella sua unitarietà che CGIL/CISL e UIL hanno chiaramente posto una questione importante a tutela dell’autonomia ed indipendenza della dirigenza territoriale – e sulla clausola di salvaguardia.
L’intenzione di tutti è chiudere per luglio (anche entro il 15) e quindi ARAN ha calendarizzato per il giorno 30 giugno i prossimi incontri articolati per sezioni. Alle 10 sezione dirigenti Enti Locali, alle 12 sezione PTA; alle 15 sezione Segretari.
Ci attende quindi per il 30 pv una impegnativa full immersion

IL COMITATO ESECUTIVO
Mario Sette – Segretario Generale
Elisa Petrone – Segretario Generale Aggiunto
Silvana de Paolis – Segretario Organizzativo
Samuel Dal Gesso - Tesoriere

 

 

 

 

CCNL FUNZIONI LOCALI - DOPO 11 ANNI DI ATTESA DA ARAN PROPOSTE INACCETTABILI

Fedirets rende pubblica a mezzo stampa tutta l'nsoddisfazione per l'esito delle trattative in corso con l'Aran per la definizione del CCNL Funzioni locali, triennio 2016-2018.

Dopo circa un anno di trattative con le OO.SS., l'Aran ha inviato nei giorni scorsi una proposta di contratto, mancante ancora peraltro della parte economica, impresentabile per usare un eufemismo, perchè completamente priva di tutti  e dei tanti contributi  propositivi  che le O.O.S.S. avevano prodotto alla delegazione trattante di parte pubblica nel corso degli ultimi mesi. Una controparte pubblica sorda alle istanze sindacali di valorizzazione del ruolo e della funzione dirigenziale nell'ente locale. La proposta contrattuale di parte pubblica nel riportare un inutile compendio di norme vigenti, introduce ulteriori gravami a scapito dei dirigenti degli enti locali con particolare riferimento alle responsabilità dirigenziali e alla disciplina della revoca dell'incarico dirigenziale che riserva alle amministrazioni prerogative ancor più ampie delle attuali. In conclusione, la proposta è stata bollata da tutte le OO.SS. presenti al tavolo delle trattative come assolutamente "irricevibile".

Le OO.SS. e i dirigenti sono pronti alla mobilitazione per rivendicare i diritti spettanti dopo un'attesa di 11 anni e per essere rimasti, a differenza di tutte le altre aree dirigenziali della PA, ancora privi del contratto.

Per opportuno approfondimento sullo stato dell'arte delle relazioni e delle rivendicazioni sindacali alleghiamo la bozza di contratto Aran, la richiesta all'Aran di incontro e il comunicato stampa di oggi 14 maggio 2020 a cura di Fedirets.

 


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