Previsioni economiche intermedie di estate 2019.

Il 10 luglio 2019 la Commissione europea ha pubblicato leprevisioni economiche intermedie di estate 2019.

Nel quadro del ciclo annuale di coordinamento delle politiche economiche e di bilancio dell'UE, noto come Semestre europeo, la Commissione europea pubblica ogni anno due previsioni economiche complete in primavera (maggio) e autunno (novembre) e due previsioni economiche intermedie, che aggiornano in particolare i dati relativi al PIL e all'inflazione, in inverno (febbraio) e in estate (luglio). Le previsioni economiche, che si estendono su un orizzonte temporale di almeno due anni, si concentrano sull'UE, i suoi singoli Stati membri e l'area dell'euro, ma possono riguardare, tra l'altro, anche alcune delle altre principali economie mondiali e i Paesi candidati all'adesione all'UE.

Le previsioni riguardano il PIL e l'inflazione per gli anni 2019 e 2020.

Fonte: Camera dei Deputati

 

Bandi di domanda pubblica intelligente: firmato accordo AgID- Mise.

50 milioni di euro per finanziare nuovi bandi di domanda pubblica intelligente, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, l’efficienza dei servizi pubblici anche attraverso le tecnologie emergenti e stimolare l’innovazione di mercato.

 È quanto prevede l’accordo di collaborazione firmato dal Mise e dell’Agenzia per l’Italia digitale e presentato oggi a Napoli nel corso del roadshow “Gestire la domanda pubblica come leva d’innovazione”, organizzato da AgID- Confindustria- Conferenza delle Regioni e Itaca, patrocinato da Regione Campania e Mise.

 Contestualmente all’accordo è stato presentato anche il primo bando di domanda pubblica intelligente denominato “Fabbisogno di mobilità e specificità territoriali”.

Fonte: AGID

Sostegno a progetti di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha adottato il provvedimento che assegna i contributi stanziati dal Decreto Crescita in favore dei Comuni, per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile.

I contributi assegnati ai Comuni ammontano complessivamente a 500 milioni di euro e variano in funzione del numero dei residenti. Si va da un contributo di 50.000 euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti a un contributo di 250.000 euro per i Comuni che hanno più di 250.000 abitanti.

Ciascun Comune beneficiario dovrà avviare i progetti entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza del contributo.

I contributi sono destinati a opere di efficientamento energetico, quali interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, e di sviluppo territoriale sostenibile, quali interventi per la mobilità sostenibile, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, l’abbattimento delle barriere architettoniche

Le disposizioni operative e le modalità di controllo per l’attuazione della misura saranno disciplinate con successivi provvedimenti ministeriali.

Fonte:MISE


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