Bandi di domanda pubblica intelligente: firmato accordo AgID- Mise.

50 milioni di euro per finanziare nuovi bandi di domanda pubblica intelligente, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, l’efficienza dei servizi pubblici anche attraverso le tecnologie emergenti e stimolare l’innovazione di mercato.

 È quanto prevede l’accordo di collaborazione firmato dal Mise e dell’Agenzia per l’Italia digitale e presentato oggi a Napoli nel corso del roadshow “Gestire la domanda pubblica come leva d’innovazione”, organizzato da AgID- Confindustria- Conferenza delle Regioni e Itaca, patrocinato da Regione Campania e Mise.

 Contestualmente all’accordo è stato presentato anche il primo bando di domanda pubblica intelligente denominato “Fabbisogno di mobilità e specificità territoriali”.

Fonte: AGID

Sostegno a progetti di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.

Il Ministero dello Sviluppo economico ha adottato il provvedimento che assegna i contributi stanziati dal Decreto Crescita in favore dei Comuni, per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile.

I contributi assegnati ai Comuni ammontano complessivamente a 500 milioni di euro e variano in funzione del numero dei residenti. Si va da un contributo di 50.000 euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti a un contributo di 250.000 euro per i Comuni che hanno più di 250.000 abitanti.

Ciascun Comune beneficiario dovrà avviare i progetti entro il 31 ottobre 2019, pena la decadenza del contributo.

I contributi sono destinati a opere di efficientamento energetico, quali interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici, di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, e di sviluppo territoriale sostenibile, quali interventi per la mobilità sostenibile, l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici, l’abbattimento delle barriere architettoniche

Le disposizioni operative e le modalità di controllo per l’attuazione della misura saranno disciplinate con successivi provvedimenti ministeriali.

Fonte:MISE

Ztl: linee guida Mit per la regolamentazione.

Tutte le amministrazioni comunali dispongono ora di un riferimento importante cui tendere per le Zone a traffico limitato (Ztl) esistenti. Il Mit, per tramite della Direzione generale della Sicurezza Stradale, ha infatti emanato le Linee guida sulla regolamentazione della circolazione stradale e segnaletica nelle Ztl, rivolte ai comuni che intendono istituire o modificare una Ztl esistente.

L’obiettivo è agevolare le procedure di autorizzazione all’installazione degli impianti di controllo automatico e, più in generale, realizzare sistemi segnaletici omogenei, coerenti e più facilmente riconoscibili dall’utenza stradale.

Le indicazioni contenute nelle Linee guida, coerenti con le disposizioni delle norme primarie e regolamentari vigenti, si applicano alle Zone a traffico limitato di nuova realizzazione, ma anche alle Zone a traffico limitato esistenti sia nel caso di loro modifica e adeguamento sia qualora si intenda attuare il controllo automatico.

Fonte: Mit


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